GB: matrimonio gay e poligamia
10 AGO 20

In Inghilterra è entrata in vigore la nuova legge sui matrimoni gay. L'ex arcivescovo di Canterbury, Lord Carey, uno dei principali oppositorialla legge voluta da Cameron, un anno fa disse " se l'unica cosa che contaè l'amore e l'impegno, allora non c'è niente di illogico nella poligamia".Giulio Meotti nell'inserto di sabato "London sharia" ci ricorda che quattrodipartimenti del governo (Lavoro e pensione, Tesoro, Fisco e dogane,ministero dell'Interno) hanno riconosciuto la poligamia. "Nonostante lapratica sia illegale dal 1604, i poligami del Regno Unito beneficiano diprivilegi sociali riconosciuti dagli enti pubblici." Un uomo che ha quattromogli può godere di quasi 800 sterline al mese a sostegno del reddito perle quattro mogli, oltre al diritto ad avere una casa popolare a dimensionidella sua famiglia. E' la "sensibilità culturale" dei politici inglesi, come ha detto la baronessa Warsi.Quella "sensibilità multiculturale" che tiene conto del "naturale equilibrio demografico", per cui per due uomini che si sposano, ce n'è uno che ne sposa tre.